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IL PROGETTO

CyberDopoScuola

CyberDopoScuola è la risposta che MAIS, Infini.to - Planetario di Torino, Merende Digitali, il Circolo Arci "Antonio Banfo" e Amici di MAIS hanno pensato per dare sostegno e continuità al percorso formativo e aggregativo degli studenti della scuola primaria e secondaria di primo e secondo grado di Barriera di Milano e Mirafiori Nord durante l'emergenza legata al Covid-19.

Sostegno ai compiti
Le associazioni MAIS, Amici di MAIS ed il Circolo Banfo, si occuperanno della mappatura e della diffusione del servizio di sostegno allo studio, raccogliendo le necessità dei bambini e dei ragazzi e coordinandosi internamente per suddividere il lavoro tra facilitatori e volontari, pronti ad accogliere anche eventuali richieste da persone che non frequentano abitualmente i due servizi di doposcuola e che verranno raggiunte tramite la promozione sui canali social ed il passaparola tra le famiglie.
L'Associazione culturale Apriticielo, che ha in gestione Infini.to - Planetario di Torino, Museo dell’Astronomia e dello Spazio, contribuirà tramite i suoi esperti ad arricchire l’offerta di sostegno didattico e ricreativa, attraverso la produzione di brevi video che vogliono essere un sostegno alla didattica curricolare, ma soprattutto uno stimolo per i minorenni, privati della possibilità di apprendere in un contesto sociale di classe, a fare attivamente scienza utilizzando la propria casa come laboratorio, con oggetti di facile reperibilità.
La startup Merende Digitali, che si occupa di alfabetizzazione informatica e creatività digitale per bambini e ragazzi anche con l'aiuto di alcuni studenti dell'alternanza scuola-lavoro di diversi stituti superiori, in questo momento di emergenza, grazie all'impegno dei suoi professionisti, sta supportando gli insegnanti di molte scuole nell'elaborazione della didattica a distanza, metterà a disposizione le sue competenze per fornire supporto tecnico a tutti i soggetti coinvolti nel progetto, in primis i bambini, i ragazzi e le loro famiglie, ma anche i facilitatori ed i volontari, aiutandoli a risolvere tutti i problemi legati all'accesso agli applicativi, alle piattaforme per la didattica a distanza e per le attività di sostegno ai compiti, permettendo di ottenere il massimo anche dalle apparecchiature più datate o meno performanti.
Il progetto